Sono trascorsi ben 106 giorni per ricevere la lieta notizia sulla liberazione dei pescatori di Mazara del Vallo, vittime di un lungo sequestro in Libia. Giorgia Meloni, oggi su Twitter, aveva postato una foto di Nicola Zingaretti, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, i tre principali volti dell’esecutivo giallorosso, con la scritta: “Forse oggi questo governo di inetti, dopo 106 giorni, riuscirà a liberare i nostri pescatori trattenuti in Libia”. Dunque, le parole scritto di proprio pugno dalla leader di Fratelli d’Italia: “Dopo 106 giorni oggi forse il Governo riuscirà a liberare i nostri pescatori trattenuti in Libia – premette -. La Turchia per i suoi ci ha messo 5 giorni. Speriamo che questa vergogna finisca e nessuno abbia l’indecenza di vantarsi di aver liberato i nostri pescatori con 100 giorni di ritardo”, aveva concluso Giorgia Meloni.
I tempi biblici che sono trascorsi per riportare i pescatori siciliani a casa non sono dunque motivo di vanto per Conte e il suo seguito, che avrebbero certo potuto chiudere le trattative molti giorni addietro ed evitare la disperazione delle famiglie coinvolte.
