Fratelli d’Italia da sempre ha espresso opinione contraria alle pressioni del governo sull’utilizzo della moneta elettronica, con l’obiettivo di eliminare per sempre, col passare del tempo, il pagamento contante. Intenzioni che si sono concretizzate con gli ultimi incentivi, quelli del famoso “Cashback“, i quali prevedono forme di rimborso dirette, in percentuale rispetto a quanto speso negli acquisti con carta di credito o di debito.
Per il periodo natalizio, il Premier Giuseppe Conte è stato anche fiero di annunciare l’iniziativa del “Cashback di Natale“, studiato appositamente per gli acquisti nel mese di dicembre e consistente in un rimborso fino a 150 euro sulla spesa mensile, tramite registrazione all’App IO. Una “generosità” più volte contestata, che cela meccanismi nocivi per l’economia secondo le evidenze di più studiosi.
Anche la BCE ha bocciato il “cashback” e Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha tenuto a puntualizzarlo in un post sui social: “il meccanismo ideato dal Governo Conte per garantire le prebende alle banche e per profilare le abitudini degli italiani” è stato bocciato. “La crociata contro il denaro contante, unica moneta a corso legale in tutta l’eurozona, non piace alla Banca Centrale Europea che per la seconda volta redarguisce pubblicamente l’esecutivo rossogiallo, ribadendo che l’Italia fa parte dell’eurozona e che su questa materia ha l’obbligo di consultare l’istituto di emissione. Siamo arrivati al paradosso: addirittura la BCE si indigna per la spudorata campagna per aumentare il volume di affari delle societá della moneta elettronica, ma i camerieri dei banchieri del PD a 5 $telle ormai hanno rotto tutti i loro freni inibitori”.
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