Matteo Salvini annuncia la sua «disobbedienza civile»: «Ogni vigilia di Natale vado a portare una coperta, una tazza di latte ai più bisognosi. Lo farò anche quest’anno». Così il leader leghista ha deciso di violare le regole previste dal decreto sul periodo natalizio.
«È surreale che 5 Stelle e Pd diano qui in aula certezze per gli immigrati irregolari ma non per i 60 milioni di italiani che non hanno capito cosa potranno fare dalla vigilia di Natale. Siete vergognosi e indegni». Salvini tuona: «Lo capite quello che state facendo o vi appellate all’incapacità di intendere e volere? Nessun decreto al mondo impedirà alle famiglie di vedersi e agli italiani di aiutare altri italiani». Per quanto lo riguarda, «se il governo deciderà di chiudere io mi autodenuncio. Perché nessuno potrà impedirmi di portare una coperta ai senza tetto o pranzare con i meno fortunati alla vigilia di Natale, regalare un sorriso».
L’attacco a Giuseppe Conte: «Si prenda le sue responsabilità per una volta… Prima organizzano la lotteria degli scontrini, poi dietrofront alla faccia dei commercianti che hanno speso centinaia di euro per adattare i registratori di cassa. Adesso pare che facciano 10 giorni di zona rossa, poi tre di zona arancione, poi si torna alla zona rossa, il 4 zona arancione e il 5 e il 6 di nuovo rossi. Siamo alla follia».
