Il vertice Italia Viva Matteo Renzi, ospite ieri a Quarta Repubblica, ha sparato a zero sul Governo. “La situazione è molto seria – esordisce Renzi – a livello internazionale. La pandemia è in tutto il mondo. Ma l’Italia ha qualche problema in più. Ha una situazione di morti rispetto alla popolazione inaccettabile. E anche per i vaccini e il Pil la situazione è disastrosa. Qui abbiamo bisogno di milioni di vaccini. Ne facciano 20 mila al giorno, ne dovremmo fare 200 mila”.
“Qui il tema non è Italia Viva, il Pd o la Lega. Qui il tema è l’Italia – continua Renzi – Ho messo una serie di punti nero su bianco sui quali non ho ancora ricevuto risposta”.
Alcune delle richieste di Renzi sono gli investimenti su giovani e occupazione, sulla sanità, sul turismo. Inoltre, la necessità di fare tamponi a tappeto, senza che della gestione di queste operazioni sanitarie si occupi esclusivamente Arcuri.
“Non sarò complice di soldi spesi inutilmente – dice ancora Renzi – In politica si fanno compromessi. Mi sono dovuto spesso mordere la lingua su molte questioni. Oggi siamo in un momento diverso”. Porro incalza, vuole sapere se dopo il 6 gennaio, il leader di Italia Viva manderà in crisi il governo. Ma Renzi non risponde. “Quando saremo d’accordo sui contenuti parliamo di persone”. Porro cerca di affondare ancora: “Sta diventando come Zingaretti: è impossibile intervistarla…” Ma dall’altra parte nulla. Solo la promessa che non farà il ministro.
