Il senatore di Forza Italia e consigliere politico di Silvio Berlusconi Renato Schifani ha tenuto a precisare la posizione del suo partito in merito alla possibile crisi di Governo.
Qual è il ruolo degli azzurri in questa difficile partita? Schifani ha affermato che Forza Italia “non intende appoggiare governi in cui non crede“. Poi continua: “Siamo preoccupati e amareggiati per il Paese, per il balletto a cui assistiamo in queste ore. Non credo che gli italiani se lo meritino, in piena pandemia e in piena crisi economica. Se poi questo si dovesse concludere con un inserimento di nuovi ministri o con spostamenti di ministri che occupano caselle strategiche, come gli interni o gli esteri, interrompendo la continuità della loro azione amministrativa, si dovrebbe porre un problema di trasparenza della democrazia e di corretta gestione della cosa pubblica. Dubito che in questi giorni l’agenda Conte sul Recovery plan possa essere stravolta così come ha chiesto Matteo Renzi“.
Sul vertice di Italia Viva conclude: “Le richieste di Renzi non sono infondate, ma poteva pensarci prima. Quando si realizzano alleanze frutto di uno spirito antitetico rispetto ad altri, e si sta assieme solo per respingere la possibilità che avversari vadano a governare e non per l’esigenza di condividere un progetto, il tempo poi presenta il conto. La crisi di questo governo nasce dall’eterogeneità delle forze politiche che lo compongono, Pd e M5s, che si sono unite nell’agosto 2019, dopo essersi fatte una feroce opposizione in Parlamento”.
