Su come trovare i soldi che servono a finanziare la ripresa del Paese, senza fare ulteriore debito o attingere ai famosi fondi europei, il leader della Lega ha proposto “una mega operazione di pace fiscale“. Già, perchè su milioni di italiani sta per abbattersi una vera e propria sciagura: l’arrivo di 50 milioni di cartelle esattoriali, che daranno l’ennesima mazzata ai lavoratori, già in estrema difficoltà a causa delle drastiche condizioni economiche e sociali che la pandemia ha trascinato dietro di sé.
Sui social, infatti, Matteo Salvini ha evidenziato in un post come tutti siano stati costretti a chiudere le proprie attività commerciali, ma a quanto pare rimane pienamente operativo il ruolo dell’Agenzia delle Entrate. Da qui la ricerca di un compromesso, con la proposta della Lega sulla pace fiscale:
Non c’è più tempo: il governo smetta di litigare sulle poltrone (un teatrino irrispettoso) e blocchi l’invio di 50 MILIONI di atti e cartelle esattoriali che sarebbero la mazzata finale per famiglie e imprese. P.s. Proposta di legge di “Pace Fiscale”, da mesi depositata in Parlamento dalla Lega: un governo serio la approverebbe subito”.
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