Il leader della Lega Matteo Salvini si è iscritto alla piattaforma alternativa dei trumpiani che, dopo il bando del presidente Donald Trump da Twitter, non credono più nei social media tradizionali.
La piattaforma si chiama Parler e si candida ad essere il social del sovranismo internazionale. L’iscrizione di Salvini si unisce alla corsa di adesioni a Parler, un piccolo e fino a pochi mesi fa semisconosciuto social fotocopia di Twitter, lanciato nel 2018 e deputato a dare voce al radicalismo americano e non solo.
Sembra che il nuovo social sia la voce dei trumpisti duri e puri che i social netowrk del mainstream cominciavano a segnalare o censurare. L’ex presidente Usa Trump, tuttavia, non è un utente della piattaforma.
