Cause ritirate, votazioni, accordi: il PD e il M5s continuano a discutere sulle alleanze nelle elezioni regionali e comunali (anche se il PD “chiede” ai pentastellati di ritirare i propri candidati), ma su una cosa non saranno mai d’accordo.
“Virginia Raggi? Credo sia stata il principale problema di Roma degli ultimi anni”, dice Zingaretti, culmine di una serie di critiche e attacchi (da ambo le parti) nel corso del tempo. Secondo il segretario del PD, a Roma serve “voltare pagina” e costruire “una grande alleanza di rinnovamento che ridia alla città quello che merita. Una prospettiva che non coincide con l’attuale sindacatura”.
Ma se da sinistra le critiche non si placano, Vito Crimi non ci sta: per il capo politico del Movimento, Roma “non è peggio di prima, anzi è migliorata. Merito del lavoro effettuato dalla Raggi i cui frutti si cominciano a vedere”.
“Chi offende Virginia Raggi, offende l’intero Movimento 5 Stelle”, tuona la parlamentare pugliese Barbara Lezzi secondo cui gli avversari “Non riescono a contenere il livore verso colei che ha scardinato un sistema di potere che ha divorato la Capitale”.
