Ordinanze lampo, pasticciamenti e improvvisazione. I mesi di emergenza sanitaria non sono serviti ad insegnare al presidente Michele Emiliano che sono necessari ordine, linea chiara, punti di riferimento spazio-temporali ben definiti, linee guida per i cittadini. Nell’ultima ordinanza (per intenderci, quella che dispone la quarantena per chi rientra da Grecia, Spagna e Malta) non si comprende quali siano i presìdi a cui, chi rientra da quei Paesi, deve recarsi per effettuare il tampone: saranno collocati negli aeroporti, nei porti, ai caselli autostradali? Possibile che la task force regionale in questi mesi non abbia pensato e provveduto ad un minimo di riorganizzazione sanitaria territoriale per affrontare al meglio l’eventuale seconda ondata di Covid? Domande che, come sempre, non troveranno risposta perché il presidente Emiliano è troppo impegnato a riempire i palinsesti televisivi.
Così Erio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
