Alessio D’Amato, attuale assessore alla Sanità del Lazio, si ritrova sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti. L’uomo di Zingaretti è accusato di aver sfruttato i fondi regionali di solidarietà per finanziare la sua campagna elettorale. La reale beneficiaria dei finanziamenti pubblici sarebbe dovuta essere la Fondazione Italia-Amazzonia onlus.
Per la Procura della Corte dei Conti del Lazio si tratta di un danno erariale da 275mila euro. Nonostante i fatti contestati risalgano a circa 15 anni fa, l’indagine è ancora in piedi.
Le fatture esaminate dalla Guardia di Finanza avrebbero dimostrato, infatti, che i fondi ottenuti dalla Fondazione Italia-Amazzonia venivano, per la quasi totalità, destinati a iniziative politiche estranee ai progetti solidali della onlus. In particolare, erano sfruttati dall’Associazione Rosso-Verde, affinché D’Amato finanziasse i suoi progetti politici.
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