RIVA DESTRA RISPONDE A VENDOLA

Di seguito la lettera di Riva Destra in risposta alle parole dell’ex governatore della Puglia Nicola Vendola:

“Il centrosinistra ha fatto vivere la Puglia, l’ha fatta vivere nel mondo, l’ha fatta vivere nella speranza di centinaia di migliaia di giovani. La destra rappresenta la preistoria, Fitto rappresenta la preistoria, una Puglia che non c’era”. Queste le parole dell’ex governatore della Puglia Nicola Vendola. Ma vediamo come ha fatto vivere i giovani pugliesi nel mondo.
In quasi 10 anni, 14 mila giovani (tra i 15 ed i 34 anni) hanno deciso di lasciare la propria regione per andare a trovare fortuna all’estero facendo perdere in percentuale 450 mln di euro di PIL alla regione.
In percentuale tra le prima 50 città che hanno visto fuggire i propri giovani 13 sono pugliesi (!): “…. Molfetta, Modugno, San Severo, Martina Franca, Brindisi, Foggia e Manfredonia perdono dal 14 al 10 per cento della loro popolazione under 30. In termini assoluti Taranto è terza con 3.643 giovani andati via, Bari sesta con 2.971 e Foggia nona con 2.599. Quelli che
se ne vanno, non tornano più”. E non citaiamo l’emigrazione interna.
Ogni 100 giovani pugliesi fino a 14 anni, ci sono 168 anziani over 65. E l’età media della popolazione supera i 44 anni (fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno del 27/01/2020).
Si! I giovani pugliesi hanno ringiovanito il mondo ma non la Puglia.
Ma la storia, in negativo, del centrosinistra in Puglia finisce lì? Purtroppo no.
La combinazione apocalittica con il centrosinistra come forza di maggioranza nazionale degli ultimi anni, ha creato quella “Chernobyl silenziosa” nostrana che continua a mietere vittime: l’ex ILVA di Taranto.
Ma forse pensava di porre rimedio con il fotovoltaico? Anche qui i danni li lasceremo in eredità ai nostri figli (sempre che non decidano di scappare).
Legge regionale 31 del 2008. La provincia di Bari chiese la delega per togliere dalle mani regionali quella che era, secondo le parole dell’allora assessore provinciale Stefano: “una speculazione energetica che rischia di devastare in maniera irreversibile il nostro territorio”.
Ed infatti si buttarono a capofitto aziende tedesche, francesi e portoghesi.
Il dossier dell’ARPA e la denuncia dell’assessore Perrone che parlarono di desertificazione ed inaridimento dei terreni coperti dai pannelli fotovoltaici noi non le abbiamo dimenticate. I nostri figli avranno in eredità lo smaltimento e il recupero (solo se possibile) di terreni divenuti aridi e deserti. Quindi quando parla di aver dato vita alla Puglia a cosa si
riferisce?
Potremmo continuare all’infinito parlando di sanità (quindici anni di gestione sinistra i tagli di reparti e di ospedali li stiamo vivendo) di società, di mancata competitività nazionale ed internazionale, un immobilismo politico che ha fatto perdere e disperdere i finanziamenti europei.
Per amor del vero qualcosa di buono lo abbiamo visto. Ma non era certo il massimo potenziale che questa regione permette di fare e di avere.
La Puglia del centrodestra di Fitto aveva messo delle radici su cui far crescere un albero per i frutti della nostra terra con le nostre eccellenze.
In quindici anni il centrosinistra è divenuta la xylella di quell’albero da abbattere e ripiantare.
Sappiamo cosa, noi pugliesi, abbiamo vissuto in questi anni di governo regionale del centro sinistra e di quanto esclamato dall’ex governatore non abbiamo assolutamente alcuna traccia. Abbiamo però le ferite di una gestione catastrofica ed assolutamente da dimenticare.


IL COORDINATORE PROVINCIALE RIVA DESTRA BRINDISI
dott. De Noia Massimiliano

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