La Puglia, indietro nella realizzazione delle opere strategiche, non è riuscita a compiere un serio passo in avanti per lo sviluppo economico, non erogando servizi adeguati ed efficienti per i cittadini. Nonostante la campagna elettorale di Michele Emiliano si radicasse proprio sulla realizzazione delle infrastrutture utili alla Regione, le promesse, ai fatti, sono state disattese: da ormai 15 anni il Centrosinistra, prima con la giunta Vendola e poi con quella di Emiliano, non ha dato vita concreta alle infrastrutture garantite.
Il candidato di Centrodestra Raffaele Fitto, per rendere la situazione più chiara, ha parlato con i numeri:
In 15 anni, tranne l’allargamento di qualche aeroporto, non ho visto una sola infrastruttura degna di essere ricordata in Puglia. Ci sono 3,7 miliardi di euro disponibili sul Fondo Sviluppo e Coesione ma sapete quanto ha utilizzato la Regione da febbraio ad oggi? 50 milioni. Questi sono fatti, documentati da dati oggettivi e verificabili“.
Le ultime infrastrutture realizzate risalgono al governo Fitto, ora più che mai consapevole degli interventi strategici necessari, che lancino la Puglia, faro del turismo, nel panorama nazionale ed internazionale. La sinistra ha lasciato la Regione nell’immobilismo, denotando un’incapacità governativa a cui Fitto è desideroso di rispondere con una più solida ed adeguata amministrazione.
