RITORNO A SCUOLA. Speranza: “in caso di contagi, decideranno le ASL come procedere”

Nessuno pensa che la situazione sia perfetta, non abbiamo la  bacchetta magica e i problemi della scuola italiana non nascono col Covid. Ma ci sono risorse senza precedenti, stiamo provando a  investire sul personale scolastico e sulle attrezzature, forniremo 11 milioni di mascherine al giorno a tutti gratuitamente”.

Queste le parole del Ministro Speranza sul ritorno in classe, previsto per domani, 14 settembre, nella maggior parte delle scuole italiane.

Sulla disponibilità dei tamponi, il Ministro ha risposto:

Abbiamo rafforzato di molto la nostra capacità di fare test e miglioreremo ancora. L’obiettivo che ci siamo dati è non lasciare soli presidi e insegnanti, rinsaldare il legame che si era perso tra le scuole e il Servizio sanitario nazionale. Se ci saranno casi Covid, saranno le Asl a intervenire e decidere come procedere. È un processo nuovo, dovremo imparare a gestire questi casi, per questo dico che servono nervi saldi”.

CC

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