E’ successo a Foggia: Stefania Buonpensiero martedì mattina è stata aggredita presso la Cgil di Foggia da un immigrato dopo avergli chiesto di indossare la mascherina. La donna di trentasei anni è stata brutalmente picchiata, fino a perdere i sensi, continuando a ricevere pugni a raffica che le hanno provocato la rottura del setto nasale.
Sul gesto ignobile il sindaco di Foggia ha dichiarato:
Il rispetto non ha colore politico o di razza, è un presupposto universale per poter appartenere ad una comunità. Foggia, come insegna la storia dei suoi Santi Patroni Guglielmo e Pellegrino, è città dell’accoglienza e dell’inclusione, ma a nessuno è consentito usare offese, soprattutto usare qualsiasi forma di violenza. L’aggressione fisica da parte di un cittadino extracomunitario nei confronti di una donna che lo richiamava all’uso della mascherina, nella sala di attesa del Patronato della Cgil di Foggia, è da condannare fermamente. Alla nostra concittadina colpita al volto tutto il mio affetto”.
Anche Giorgia Meloni ha espresso la sua solidarietà tramite i social, chiedendo che una violenza simile non sia sottovalutata, che la pena sia esemplare e che questo sia l’ennesimo campanello d’allarme che spinga il governo ad adottare misure drastiche contro l’immigrazione.
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