E’ successo a Pisa. Un bambino Down non ha potuto frequentare il primo giorno di scuola elementare. La causa: la mancanza dell’insegnante di sostegno. La sua mamma ha dichiarato che il figlio fremeva dalla voglia di tornare tra i banchi della nuova scuola, ma così non è stato.
E’ un altro caso in cui i più fragili non ricevono tutela, gli stessi che in tempi di emergenza sono più a rischio. Per scongiurare questi episodi le proposte di emendamento c’erano, firmate da Fratelli d’Italia, ma come al solito sono state cestinate, come racconta Giorgia Meloni, la leader del movimento, sulle sue pagine social:
Avrebbero dovuto garantire l’inclusione degli studenti più fragili e aiutare le famiglie, ma le risposte del governo sono state solo due: esclusione e isolamento. Vergogna”.
Così ha concluso il suo post la Meloni, sconcertata nel sapere la scuola nelle mani della ministra Azzollina, a cui recrimina un disinteresse imbarazzante di fronte a episodi inaccettabili come questo.
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