Avrebbe offeso l’onore e la dignità del Presidente della Repubblica in carica nell’ottobre 2014, Giorgio Napolitano. Questa l’accusa al sottosegretario del Ministero dell’Interno Carlo Sibilia, che dovrà affrontare un processo penale.
Alla base dell’inchiesta, un suo tweet in cui appellava il Presidente Napolitano come “boss“, che avrebbe impedito ai mafiosi Riina e Bagarella di assistere alla testimonianza del Capo di Stato.
Ovviamente non sono mancate le discolpe da parte dell’avvocato di Sibilia, Alfano Mattia. Staremo a vedere cosa accadrà il 16 dicembre, data prevista per la prima udienza del processo.
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