Si attesta sopra il 65% l’affluenza alle urne per le elezioni comunali in 606 città italiane. I dati non sono ancora definitivi in merito ai sindaci ufficiali, ma vediamoli per quel che concerne i capoluoghi di provincia e di regione:
A Venezia Luigi Brugnaro si riconferma con più del 50% dei voti. Sotto al 30% il candidato del centrosinistra Pierpaolo Baretta, che si fermerebbe al 29,1% dei consensi; appena al 5,1% Sara Visman per il Movimento 5 Stelle.
A Reggio Calabria è testa a testa tra Giuseppe Falcomatà di centrosinistra e Antonio Minicucci: il primo sarebbe al 35,8% delle preferenze, il secondo al 34,8%, con probabile successivo ballottaggio.
A Trento Franco Ianeselli del centrosinistra sembra raggiungere la metà delle preferenze, con Andrea Merler del centrodestra registrato al 32,3%.
A Bolzano è scontro tra il candidato del centrosinistra Renzo Caramaschi (36,1%) e il candidato sindaco del centrodestra Roberto Zanin (34,8%).
A Mantova Mattia Palazzi (centrosinistra) vola al 65% circa dei voti; il candidato del centrodestra Stefano Rossi non andrebbe oltre al 26,1%.
Anche Lecco guarda al centrosinistra con Mauro Gattinoni rilevato al 47,5%, mentre Peppino Ciresa, candidato del centrodestra, frena al 37,7%.
Ad Arezzo Alessandro Ghinelli (centrodestra) viene dato oltre il 50%, mentre Luciano Ralli e il centrosinistra si stoppano al 31,7%.
A Chieti Fabrizio Di Stefano (centrodestra) è al 36% contro il 24,8% di Bruno Di Iorio.
Non chiara la situazione a Matera tra Rocco Luigi Sassone (centrodestra) e il 5 stelle Domenico Bennardi.
Infine, Crotone: qui Antonio Manica per il centrodestra sfiora il 40%, mentre il civico Vincenzo Voce viene registrato al 35,5%.
