Con il progredire dell’emergenza sanitaria è prativcamente volato in quest’ultimo mese, sconvolgendo il mercato dei prodotti agricoli a livello mondiale. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti per i contratti future con consegna a dicembre alla chiusura settimanale del Chicago Bord of Trade (CBOT), il punto di riferimento internazionale delle materie prime agricole.
Si tratta di una analisi divulgata in occasione del World Pasta day che si celebra domenica 25 ottobre in tutto il mondo ed in Italia con la preparazione dalle ore 10 dei diversi tipi di pasta regionale fatta in casa nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica da Roma in via San Teodoro n.74 a Napoli in via Guidetti 72, Parco San Paolo Fuorigrotta, da Bari al Mercato di Piazza del Ferrarese e a Lecce in Piazza Ariosto.
In controtendenza alle difficoltà dell’economia globale, la corsa a beni essenziali sta facendo aumentare le quotazioni delle materie prime agricole necessarie per garantire l’alimentazione delle popolazione in uno scenario di riduzione degli scambi commerciali e di cali produttivi dovuti all’andamento climatico ma anche per effetto del boom di richieste di alimenti non deperibili, nutrienti e di facile consumo per effetto delle misure di confinamento della popolazione nelle case per sconfiggere il virus.
“Gli effetti della pandemia – spiega la Coldiretti – si trasferiscono dunque dai mercati finanziari a quelli dei metalli preziosi come l’oro fino alle produzioni agricole la cui disponibilità è diventata strategica con l’incertezza sugli effetti della nuova ondata di contagi”.
