Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap), ha parlato a nome degli agenti di polizia sui disordini avvenuti a Napoli e nel Lazio, dovuti alle proteste contro le restrizioni anti Covid.
Sono solo i primi assaggi di un preannunciato autunno caldo. Nulla da eccepire per chi protesta in modo pacifico, ma bisogna evitare che questo disagio diventi terreno fertile per i facinorosi che cercano lo scontro con la Polizia, come avvenuto nelle scorse due sere”
ha dichiarato Conestà, aggiungendo:
Occorre isolare i violenti e, per farlo la politica deve darci risposte. Ci appelliamo al Ministro Lamorgese: occorrono valide regole di ingaggio affinché non venga vanificato il lavoro dei poliziotti, o peggio ancora, vengano al solito criminalizzati. Negli scontri di ieri due agenti del Reparto Mobile sono rimasti feriti a causa del lancio di bottiglie, transenne e monopattini. Molti di loro sono risultati positivi al Covid negli scorsi giorni, dunque occorre anche l’attenzione di chi di dovere, affinché il personale venga tutelato anche da questo punto di vista. Non siamo carne da macello e non accettiamo che a pagare il prezzo maggiore siano sempre le forze dell’ordine”.
I due fermati a Napoli per le violenze di piazza sono già in libertà e gli agenti di polizia non tollerano che, dopo aver innescato gravissimi scontri, non sia inflitta ai diretti responsabili una giusta pena. Di qui l’appello al Governo, affinché maggiori tutele siano previste per coloro che tentano ogni giorno di mettere in sicurezza il Paese dalla criminalità, ovvero le Forze dell’Ordine.
CC
