“Stiamo vivendo una situazione complessa, con tanta preoccupazione e sofferenza. Per questo il governo ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza”.
Lo ha detto Giuseppe Conte all’incontro con i sindacati, annunciando che “il blocco dei licenziamenti viene prolungato alla fine di marzo” e che “la cassa Covid sarà gratuita per i datori di lavoro”.
Vengono così accontentate anche le richieste avanzate da Confindustria che rimarcava: “Se il governo intende mantenere nell’emergenza il blocco dei licenziamenti, l’accesso alla Cassa Covid non deve prevedere aggravi per le imprese“. Detto fatto, la quadra è stata trovata e così viene disinnescato anche lo spettro dello sciopero generale.
