Lo scrutinio delle elezioni negli Stati Uniti è iniziato ormai da diverse ore ma non si conosce ancora quale sarà il nome del prossimo inquilino della Casa Bianca. Ci sono state lunghe file ai seggi con oltre 100 milioni di schede già depositate e un’affluenza massiccia e le principali città statunitensi si sono corazzate per il timore di proteste e saccheggi. “Eravamo pronti a celebrare un grande successo quando la nostra vittoria è stata improvvisamente sospesa“. Così il presidente Donald Trump parlando alla nazione nella lunga notte elettorale. “Questa è la conferenza stampa all’ora più tarda che io abbia mai fatto“, ha osservato scherzosamente il presidente, prima di accusare un “gruppo di persone molto tristi di voler scollegare milioni di elettori di Trump“. “Ricorreremo alla Corte Suprema“, ha aggiunto.
“Siamo sulla strada per vincere le elezioni”. Così il candidato dem Joe Biden nel primo discorso della notte elettorale. “Ci vorrà tempo e dovremo essere pazienti”. E ancora: “Non è compito mio o di Trump, è il popolo a decidere chi ha vinto le elezioni. Sono ottimista e sono grato ai sostenitori. Mia nonna mi diceva ‘mantieni la fede’ e io lo dico a voi, mantenete la fede perché vinceremo“. Trump ha accusato i rivali per la Casa Bianca con un commento su Twitter: “Andiamo alla GRANDE, ma stanno cercando di RUBARE le elezioni. Non glielo lasceremo mai fare. I voti non possono essere espressi dopo la chiusura dei seggi!“.
