Il professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, a Che Tempo Che Fa è intervenuto in merito alla somministrazione del vaccino anti Covid. Secondo l’esperto, uno degli scienziati a più stretto contatto con il governo, si vedono finalmente degli “spiragli di luce” ma “non possiamo abbassare la guardia. I numeri sono in miglioramento, basta confrontarli con quelli della settimana scorsa per notare che stanno scendendo sia i ricoveri ordinari che quelli nei reparti di terapia intensiva”.
Locatelli invita gli italiani a non nutrire il minimo dubbio sulla sicurezza dei vaccini, “tutti gli step di controllo verranno largamente rispettati”. Rispetto al dibattito sull’obbligatorietà il numero uno del Css ha risposto: “Credo nella persuasione e nel convincimento, le vaccinazioni hanno debellato malattie terribili come vaiolo e poliomielite ma anche limitato la diffusione di altre malattie pericolose come epatite C e morbillo. Per alcune categorie come i medici il vaccino potrebbe essere obbligatorio. I due vaccini di Moderna e Pfizer verranno sottoposti al vaglio dell’Agenzia Europea del Farmaco e speriamo di ricevere l’approvazione come regalo di Natale. Dal 15 gennaio cominceremo a somministrare vaccini, si sta già lavorando da tempo per distribuzione”.
