È uno dei meccanismi promozionali più popolari ecco come funziona e cosa cambia da dicembre con la nuova misura del Piano Italia cashless.
A partire dal 1° gennaio 2021 entra in vigore il cosiddetto cashback di Stato che prevede il rimborso del 10% delle spese effettuate con sistemi di pagamento elettronici nei negozi fisici. L’8 dicembre si parte con la versione sperimentale dell’iniziativa, il cashback di Natale. Ma che cos’è il cashback e come funziona? Gli italiani iniziano a interrogarsi sul significato del termine e il suo meccanismo ora che il Paese si prepara ad accogliere la grande novità in termini di acquisti e pagamenti elettronici.
Il cashback è una delle misure del “Piano Italia cashless” pensate per disincentivare l’uso del contante, spingere i pagamenti digitali e contrastare l’evasione fiscale. Nei progetti del Governo, infatti, il cashback sarà un rimborso dato dallo Stato ai cittadini per gli acquisti pagati con carta o dispositivi mobile.
Ma il cashback non è certo una cosa nuova: diversi negozi, carte di credito, siti e app di pagamenti lo usano da tempo come strumento promozionale che avvantaggia utenti e aziende. Il rimborso immediato di una percentuale della spesa, riaccreditato direttamente sul conto del cliente, è infatti un ottimo incentivo a fare acquisti e strumento di fidelizzazione.
Il termine cashback deriva dall’inglese cash (“soldi”) e back (“indietro”). letteralmente significa quindi ottenere “soldi indietro”, ovvero rimborso.
Come riporta Wikipedia,
Un sito di cashback (rimborso in italiano) è un sito dove gli utenti registrati possono guadagnare una percentuale in base ai loro acquisti effettuati presso i negozi online convenzionati. Molto spesso questi siti presentano anche un sistema di referenza grazie al quale è possibile guadagnare una percentuale extra derivante dalle attività dei propri invitati (referrals).
Alla luce di questa definizione possiamo capire che il cashback non è un vero e proprio guadagno né uno sconto sull’acquisto: è infatti diverso da questo e dai codici sconto (con cui spesso viene confuso) perché nel caso del cashback i soldi vengono accreditati a posteriori, a spesa già effettuata.
Cos’è il cashback, quindi? Una ricompensa con cui il cliente viene premiato per aver effettuato acquisti da un rivenditore. L’importo rimborsato (cashback) è una percentuale dell’importo speso dal cliente e varia da rivenditore a rivenditore, con alcune aziende che offrono tassi di rimborso più elevati rispetto ad altri.
Vale innanzitutto la pena di chiarire che la misura del cashback di Stato è stata pensata dal Governo Conte con un obiettivo ben preciso: quello di arginare una volta per tutte l’evasione fiscale.
Da qui l’idea di introdurre incentivi per chi paga con carte di credito e bancomat e per chi sceglie dunque di abbandonare il denaro contante.
A chi si chiede cos’è il cashback potremmo dunque rispondere definendolo un vero e proprio incoraggiamento volto a cambiare le abitudini dei cittadini e indirizzarli verso metodi di pagamento tracciabili con sconti e rimborsi.
Il progetto è stato precedentemente introdotto nella finanziaria per il 2020 e inserito nel decreto agosto, e partirà ufficialmente il 1° gennaio 2021. Si attende intanto il provvedimento del Mef per l’avvio della versione sperimentale di Natale l’8 dicembre.
Il cashback in Italia, attivo ufficialmente dal 1 gennaio 2021, consisterà in un rimborso del 10% dell’importo su acquisti fatti con carta di credito o debito, bancomat, bonifici bancari e piattaforme di pagamento installate su smartphone (es: Apple Pay, Google Pay, Satispay), accreditato direttamente sul conto corrente. Non varranno invece gli acquisti online.
Il rimborso viene riconosciuto ogni 6 mesi e sarà di massimo 1.500 euro a semestre. Per ottenerlo però bisogna fare almeno 50 pagamenti, ognuno di massimo 150 euro, a semestre.
Ma il governo ha annunciato anche il super cashback: i primi 100.000 utenti registrati che hanno superato le 50 operazioni di pagamento e raggiunto il maggior numero di pagamenti cashless in 6 mesi otterranno 1.500 euro in aggiunta al cashback standard.
Per accedere al cashback bisogna essere maggiorenni residenti in Italia e registrarsi all’app IO, la piattaforma della Pubblica Amministrazione, con il proprio SPID o con la carta d’identità elettronica. Qui l’utente indicherà il proprio codice fiscale, uno o più sistemi di pagamento elettronico con cui partecipa al programma, e l’Iban del conto corrente su cui verrà accreditato il cashback ogni sei mesi.
