Ex membro dello staff di Zingaretti indagato per corruzione con vertici Sanigest

La Procura di Roma ha mosso delle accuse nei confronti di Simonetta Garofalo, proprietaria del Gruppo Sanigest Spa, e del marito Maurizio Pigozzi, direttore generale della holding. Avrebbero ottenuto l’accreditamento al servizio sanitario del loro ospedale privato e l’allontanamento di una dirigente «scomoda». In cambio avrebbero offerto l’assunzione di due persone legate all’ex direttore della Asl Roma 3. Come riportato sul sito de «Il Fatto Quotidiano», sono queste le accuse ai coniugi.

I due sono indagati per concorso in corruzione insieme all’ex direttore della Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar, e all’ex consigliere regionale, Michele Baldi, per cinque anni capogruppo della Lista Zingaretti. Il Fatto Quotidiano spiega che Michele Baldi, dopo la mancata elezione alle Regionali del 2018, è stato assunto (dal 1 novembre 2018 al 31 dicembre 2019) nello staff del governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Ed è proprio da questa posizione che, secondo l’accusa, avrebbe fatto gli interessi dei presunti corruttori. 

I legali di Garofalo e Pigozzi hanno dichiarano che i due coniugi «hanno subito chiesto di essere sentiti dai magistrati e hanno presentato cospicua documentazione idonea a dimostrare la loro estraneità alle accuse». Anche i legali di Baldi e De Salazar parlano di totale «estraneità ai fatti contestati».

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong