Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è intervenuta in merito alle risorse destinate dal Governo all’emergenza che il Paese da mesi sta affrontando, portando alla luce un “particolare” non così piccolo: un terzo dei bandi per gestire l’emergenza sono destinati ad aziende cinesi, per un importo pari a 1,57 miliardi di euro.
Una cifra importante, che denota una lapalissiana dipendenza di Conte e del suo seguito dal “regime di Pechino”. Meloni sottolinea l’assurdità delle mosse governative, che piuttosto che puntare al risanamento del Paese, sembrano guardare oltre gli interessi nazionali, a fine di “servire” quelli stranieri. Di qui le aspre critiche della leader FDI, nei confronti di una classe politica apparentemente nemica del popolo:
Le enormi cifre gestite da Arcuri dovevano essere messe a disposizione delle aziende italiane, sostenendo gli investimenti per la riconversione e per la produzione in casa di tutto ciò che serviva a gestire l’emergenza. Questa è la peggiore classe politica della storia repubblicana: incapace, priva di visione, asservita a interessi stranieri e animata solo dall’esigenza di fare carriera e garantirsi la poltrona!“.
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