In una telefonata col Premier avvenuta ieri sera, Matteo Salvini ha ribadito di essere aperto al dialogo per trovare un punto d’incontro con il governo. I temi in discussione sono il Recovery Fund, la riapertura delle scuole a gennaio e le restrizioni natalizie. Un grosso nodo da sciogliere è il blocco degli spostamenti tra Comuni tra Natale, Santo Stefano e Capodanno: un tema per cui non solo l’opposizione, ma anche diverse parti della stessa maggioranza hanno chiesto all’esecutivo di fare dietrofront.
Il leader della Lega sarebbe fiducioso sul fatto che il governo, viste le tensioni interne delle ultime settimane, potrà presto lasciare la poltrona. Ora ha deciso di optare per una strategia di apertura al confronto, si mostra disponibile con Conte e veste i panni dell’opposizione responsabile, pronta a collaborare con il governo. Ha dichiarato in una intervista:
Ho proposto a Conte di incontrarci nei prossimi giorni. Per dirgli che noi ci siamo. Siamo pronti al dialogo. Quello su cui ancora da Conte non c’è stato alcun tipo di riscontro, e mi dispiace, è il tema della scuola. Il governo prevede di riaprire tutto il 7 gennaio, ma l’apertura di settembre ha avuto parte in causa non piccola nei nuovi contagi”.
