La Società ALFA (di seguito la Società o l’Istante) opera in diversi settori commerciali ed è leader nella gestione dei servizi energetici e tecnologici anche per il mercato pubblico, tra cui sono compresi i settori della sanità, della pubblica amministrazione centrale e locale, nonché gli istituti d’istruzione. Nell’ambito dell’istruzione, la Società si occupa non solo di grandi progetti ex-novo, ma anche della ristrutturazione e dell’adeguamento di strutture complesse già esistenti.
Nello specifico, l’A.T.I. ALFA – BETA, di cui l’istante è parte, ha partecipato ad
una gara d’appalto a procedura aperta, indetta dall’Università X (d’ora in avanti “l’Università” o “il Committente”) per la realizzazione dei lavori di riqualificazione energetica degli edifici del complesso universitario, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95, c. 6 e 13, del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.
A seguito dell’approvazione della proposta avanzata, l’A.T.I. è stata dichiarata aggiudicataria della citata procedura.
Pertanto, la Società, quale Capogruppo/Mandataria dell’A.T.I. aggiudicataria, in forza di mandato collettivo speciale con rappresentanza, ha proceduto, in data …, alla stipula del contratto d’appalto relativo alla gara di cui sopra con l’Università, avente ad oggetto una serie “di interventi di riqualificazione energetica di tutti gli edifici del complesso universitario (…), tali da ridurre i consumi energetici e ridurre le emissioni di CO2 e predisposti a valle della elaborazione delle diagnosi energetiche dei fabbricati con l’individuazione degli interventi utili al miglioramento dell’efficienza degli stessi”.
Si tratta di un insieme sistematico di interventi di recupero (tra i quali, a titolo di esempio, il rifacimento del controsoffitto, degli impianti di scolo, ecc.) che, nel loro insieme, sono finalizzati all’efficientamento energetico degli edifici universitari.
Come previsto nel contratto, nelle more della stipula, la società ha ricevuto in consegna i luoghi e ha dato avvio all’esecuzione anticipata dei lavori, che, ad oggi, sono completamente ultimati.
Si precisa, inoltre, che la società ha fatturato anticipatamente solo parte del
corrispettivo pattuito ed ha ricevuto da parte dell’Università una dichiarazione in cui si attesta che i lavori oggetto del contratto d’appalto rientrano nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 31, c.1, lett. d), della L. 457/78, oggi recepito all’interno del “Testo Unico dell’Edilizia” (D.P.R. n. 380/2001), e, pertanto, sono
assoggettabili ad aliquota ridotta del 10% ai sensi del n. 127-quaterdecies), della Tabella A, parte III, allegata al d.P.R. 633/72.
