Lo stato di emergenza legato all’epidemia di Covid-19 è stato prorogato fino al primo giorno di marzo. Questo in base a quanto si legge dalla bozza del decreto Milleproroghe, in cui all’articolo 18 si legge:
ART.18 (Proroga dei termini correlati con lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19)
I termini previsti dalle disposizioni legislative di cui all’allegato 1 sono prorogati fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19 e comunque non oltre il 1° marzo 2021, e le relative disposizioni vengono attuate nei limiti delle risorse disponibili autorizzate a legislazione vigente.
Tra i vari provvedimenti del Milleproroghe, previsto il potenziamento delle reti di assistenza territoriale, le disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine, ma anche quelle finalizzate a facilitare l’acquisizione di dpi medici, e ancora l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo e ulteriori misure urgenti in materia di professioni sanitarie. Ci sono anche misure legate alla sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la proroga dei piani terapeutici e disposizioni riguardanti l’edilizia scolastica.
Nella bozza del decreto si dispone anche il rinvio al 2021 dell’adeguamento dei pedaggi autostradali (vincolati all’aggiornamento dei piani economici delle concessioni), la proroga delle assunzioni nella pubblica amministrazione, e tempi più lunghi anche per quanto riguarda l’esame per la patente di guida. Su questo ultimo punto la bozza afferma che per le domande presentate del 2020, la prova potrà essere svolta entro un anno dalla presentazione della richiesta.
