Sono 13 le persone a bordo di un barchino che risultano ancora disperse nel Mar Mediterraneo dopo la tragedia del naufragio a Natale. L’organizzazione umanitaria Mediterranea Saving Humans ha rilanciato l’allarme, spiegando che i familiari dei migranti in mare hanno informato il call center per i barconi in difficoltà, rendendo nota la partenza dalla Libia. Dei migranti che si erano messi in viaggio per raggiungere le cose europee non si hanno più notizie da 3 giorni. “Le condizioni meteomarine peggiorano – dice la piattaforma Mediterranea – Autorità di Malta e Italia sono allertate”.
Nel giorno di Santo Stefano Alarm Phone aveva scritto sui social che i 13 migranti erano dispersi dalla notte precedente, dopo aver lasciato le coste libiche il 24 dicembre. Alarm Phone aveva anche spiegato di aver provato, senza successo, a contattare le 13 persone in mare. “Siamo molto preoccupati – avevano scritto dal call center per i migranti – le condizioni meteo stanno peggiorando rapidamente”. Le autorità libiche fino ad ora non hanno dato notizia di alcuna attività di ricerca e soccorso, e il natante non sarebbe stato intercettato dalla cosiddetta Guardia costiera libica. “Speriamo che siano ancora vivi”, ha twittato Alarm Phone.
