La leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni, in un post sui social, ha attaccato duramente le parole dell’Anpi sul massacro ai danni della giovane studentessa istriana Norma Cossetto, per “mancanza di testimonianze”.
Per l’Anpi di Santa Marinella, Comune alle porte di Roma, come fu assassinata la giovane ragazza e soprattutto da chi, nè se fu violentata o il suo corpo straziato, come diffuso dalla propaganda definita “nazifascista”. Così è inveita la presidente FDI, disgustata e contrariata:
“È vergognoso che, ancora oggi, ci sia chi non voglia riconoscere la veridicità dell’eccidio delle Foibe. Come nel caso di Norma Cossetto – studentessa istriana rapita, violentata e massacrata dai partigiani titini e divenuta simbolo del genocidio italiano sul confine orientale – la cui storia viene tacciata dall’Anpi di propaganda priva di fondamento. Un insulto alla memoria di migliaia di nostri connazionali innocenti trucidati nelle Foibe e di una giovane la cui unica colpa fu quella di non aver mai rinnegato la propria italianità”.
