Pierpaolo Sileri è stato ieri ospite di “Domenica In”, il talk festivo di RaiUno in onda domenica 3 gennaio, per rispondere a tutte le domande sul vaccino contro il Covid-19: “E’ giusto, doveroso e sicuro farlo”, ha affermato Sileri. “Il vaccino arriverà in dosi scaglionate. Siamo partiti con Pfizer perché è stato approvato dall’ente regolatore europeo, poi aspettiamo Moderna, AstraZeneca e gli altri vaccini. Quando saranno tutti approvati basteranno a vaccinare tutta la popolazione italiana” ha dichiarato Sileri aggiungendo: “Nell’arco del primo semestre tutte le ditte saranno disponibili e la vaccinazione andrà avanti per tutto il 2021. Chi deve essere protetto fin da subito? Tutti gli operatori sanitari, gli anziani perché se si ammalano vanno più facilmente incontro a complicanze gravi e morte e a seguire il resto della popolazione”.
In merito alla domanda su come saranno chiamati i cittadini alla vaccinazione, Sileri risponde: “Ci sarà una rete territoriale, una rete ospedaliera e saranno coinvolti i medici di medicina generale e i pediatri. A oggi, il vaccino viene fatto a chi ha oltre 16 anni di età ed è prevalentemente indicato per gli anziani. Sarà creata una lista con le priorità: da chi ha comorbidità a chi è a rischio. La vaccinazione è doppia. Si parte con una prima dose e un richiamo ravvicinato. Questa metodica vale per tutti i tipi di vaccino, non solo per il Pfizer: una dose, dopo 21 giorni la seconda”. Infine aggiunge: “Devo rifare il vaccino nel 2022 se il Covid continua a circolare? E’ probabile di sì, è probabile che sia necessario fare dei richiami nel tempo, lo scopriremo in itinere”.
