Autocertificazione addio? E invece no, il modulo per giustificare gli spostamenti servirà anche dopo il 15 gennaio e, verosimilmente, fino agli inizi di febbraio. Chi pensava di salutare il foglio di autodichiarazione rimarrà deluso: nel DPCM in arrivo il governo pensa di confermare divieto agli spostamenti tra regioni e il coprifuoco, a prescindere dal colore della zona di rischio. Ciò significa che per uscire dalla regione di residenza si dovrà compilare e firmare l’autocertificazione da consegnare alle Forze dell’ordine in occasione dei controlli. Stessa cosa per muoversi di notte tra le 22.00 e le 5.00. Soltanto nelle zone bianche (o verdi), qualora ci fossero, il modulo di autocertificazione potrebbe non servire più. Ma vediamo cosa sta per cambiare e quando sarà necessario giustificare gli spostamenti.
L’11 gennaio ha segnato il ritorno della ripartizione in zone, dopo l’unificazione avvenuta durante le feste natalizie. L’analisi dell’indice RT – avvenuta l’8 gennaio – ha determinato lo spostamento in zona arancione di alcune regioni (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia) mentre nelle altre sono in vigore le regole della zona gialla, più permissive. In ogni caso – a prescindere dal “colore” – fino al 15 gennaio compreso è vietato spostarsi in una regione diversa da quella di residenza o domicilio, se non per motivi di lavoro, salute e casi di necessità ed urgenza.
Ma, stando alle anticipazioni sul nuovo DPCM in arrivo, sembra che gli spostamenti interregionali potrebbero essere vietati anche dopo il 16 gennaio ed anche nelle aree del Paese classificate “gialle”. Inoltre ci sono elevate probabilità che il 15 gennaio vengano rivisti i 21 parametri con cui regioni e province autonome vengono assegnate alle fasce di rischio e cambiano colore. I nuovi criteri saranno più severi di quelli attuati fino ad ora, il che significa maggiori possibilità di entrare in zona rossa e arancione e, quindi, più restrizioni e obbligo di autocertificazione anche per uscire dal comune.
La proposta di imporre su tutto il territorio la zona arancione nei festivi e di sabato e domenica non sembra percorribile. Nonostante il pressing del Ministro Speranza, pare che l’esecutivo non voglia attuarla. Questo significa che durante il weekend saranno in vigore regole e restrizioni previste nei giorni feriali riguardo negozi e attività aperte, divieto agli spostamenti e obbligo di autocertificazione.
Il governo ha confermato il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 in tutta Italia. Soltanto in zona bianca (o verde), qualora dovesse esserci, la regola sul coprifuoco potrebbe essere eliminata. Chi, per necessità, deve uscire nella fascia oraria tra le 22 e 5 del mattino, dovrà giustificare lo spostamento alle Forze dell’ordine mediante autodichiarazione. I motivi sono sempre gli stessi: lavoro, salute e situazioni di necessità e urgenza.
Si ricorda che chi non dispone di una stampante a casa può richiedere il modello di autocertificazione in bianco direttamente alle Forze dell’ordine e compilare il foglio sul momento senza rischiare multe o altre conseguenze.
