La Francia si è data “fino all’estate” per convincere il futuro presidente americano Joe Biden a schierarsi in favore della cosiddetta web tax, la tassa internazionale sui colossi del web, invocata a gran voce dagli europei. “Ci diamo fino all’estate 2021 per convincere il nostro nuovo partner americano, l’amministrazione Biden, a sottoscrivere questa tassazione e alle modalità definite nel quadro dell’Ocse, altrimenti dovremo tornare a una soluzione europea”, ha dichiarato il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, aggiungendo che “ognuno si rende conto” che “i grandi vincitori di questa crisi sono i colossi del digitale”. “Sono loro che hanno realizzato i più grandi profitti durante questo periodo di crisi, ciò che rende ancora più necessaria, ancora più giusta, l’attuazione di una tassazione del digitale su scala Ocse, nei mesi a venire”, ha concluso Le Maire.
