Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, partito che ha dimostrato in molteplici occasioni la sua vicinanza alle drammatiche condizioni del mondo ristorativo, è tornata a difendere la categoria: “Ieri tantissimi ristoratori italiani hanno scelto di riaprire le proprie attività rispettando tutti i protocolli di sicurezza stabiliti dal governo. Rivendicano il loro diritto di lavorare, di continuare a percepire una fonte di reddito, di fornire sostentamento alle loro famiglie: non vogliono fallire e vogliono tornare ad essere attivi“.
I ristoratori non hanno avuto adeguati incentivi dal Governo e non sanno più come continuare a combattere la crisi. “Non è più tollerabile utilizzare ristoranti, bar e palestre come capri espiatori, non possono pagare loro l’incapacità del governo di far rispettare i protocolli di sicurezza. Ma soprattutto il governo non può imporre chiusure per così tanto tempo senza nemmeno stanziare ristori sufficienti per pagare almeno le spese correnti. Ora basta: o si riconoscono rimborsi pari al 75% del fatturato relativo allo stesso periodo nel 2019, oppure lo Stato consente di riaprire facendo rispettare i protocolli. Non c’è una terza via, la situazione è sempre più insostenibile“, conclude la leader FDI in un post social.
