“Il Presidente Conte ha fatto bene, come d’altronde aveva chiesto anche il Partito Democratico, a scegliere di parlamentarizzare la crisi. Era necessario verificare subito l’esistenza di una maggioranza politica e permettere a ciascuna forza e a ogni singolo parlamentare di assumersi, con trasparenza, le proprie responsabilità di fronte al Paese. Diciamo la verità agli italiani: la crisi è stata provocata dal narcisismo esasperato e dall’irresponsabilità di pochi. A chi in queste ore lancia messaggi più distensivi, rispondo che avrebbe dovuto pensarci prima. Aver fatto dimettere le Ministre è stato un errore molto grave. La rottura è profonda anche perché dettata dalla volontà di Renzi di prefigurare per il suo partito una prospettiva politica diversa da quella per la quale lavorano il Pd e il resto della coalizione. Non è un mistero che l’obiettivo sia quello di far saltare il Partito Democratico per realizzare anche in Italia quello che Macron ha fatto in Francia con il partito socialista. Certo, non ci è riuscito e non ci riuscirà, le urne non gli hanno dato ragione, Italia Viva è ferma sempre al 2% mentre il Pd ha riacquistato una sua centralità nel panorama politico italiano ed europeo”. Così il vicepresidente dei deputati Pd, Michele Bordo, intervenendo in Aula dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio.
