Il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza con 291 voti favorevoli, nessun contrario e un’astensione. Poco dopo, la Camera ha approvato con 523 voti a favore, tre contrari e due astenuti. Lo scostamento di bilancio è stato annunciato dal ministro Gualtieri e indirizzato principalmente al Decreto Ristori 5.
È previsto lo stanziamento di nuovi fondi, pari a 32 miliardi di euro, per rinfrancare l’economia italiana indebolita dalla pandemia. Il deficit è stato approvato in Consiglio dei ministri. L’intervento – rivisto al rialzo rispetto all’ultimo Decreto Ristori da 8 miliardi di euro – si aggiunge così alle quattro misure anti-Covid già approvate dal Governo nel corso del 2020: finora, lo scostamento di bilancio complessivo è stato di 108 miliardi di euro (a cui ora andrà sommato il volume di aiuti del Decreto Ristori 5), portando il deficit italiano a quota 10,8% del Pil.
L’obiettivo di ridurre il deficit al 7% del Pil nei prossimi dodici mesi, al momento, sembra ancora un miraggio: unitamente alla volubilità della pandemia, ci sarà infatti il peso del nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro che inizierà a gravare sui conti pubblici nei primi mesi del 2021.
