Breve e “interlocutorio” il colloquio di ieri con Giuseppe Conte, oggi tocca alle doglianze dell’opposizione l’incontro con Sergio Mattarella. Nei due incontri di una settimana fa con il presidente del Consiglio, subito prima e subito dopo lo ‘strappo’ di Matteo Renzi, Mattarella aveva chiesto di “uscire velocemente dall’incertezza” e tutto fa pensare che anche ieri un occhio al calendario sia stato dato, mentre Bruxelles attende il piano italiano per il Next generation Ue.
Giorgia Meloni: “Governo si regge sui voltagabbana, senza numeri si deve votare” Con un solo voto di margine al Senato – 157 a 156 – “in un mondo normale”, il governo dovrebbe dare la dimissioni. Giorgia Meloni lo dichiara in un’intervista al “Corriere della Sera”.
“Sto dicendo che è irresponsabile andare avanti con un governo che sta in piedi grazie al voto di voltagabbana attratti da promesse e prebende di ogni tipo, echeggiate perfino nel discorso di Conte in aula – aggiunge il presidente di Fdi, rispondendo alla domanda se siamo davanti a un esecutivo ‘illegittimo’ – abbiamo assistito a un mercimonio, tra le righe si leggevano nomi e cognomi di quelli a cui chiedeva aiuto in cambio di qualche rassicurazione. Un assoluto scandalo, che danneggia anche l’immagine del Paese”.
L’opposizione al governo sarà dura ma, assicura Meloni, “non faremo il male degli italiani, mai. Ma faremo tutto il possibile per avere un governo all’altezza del momento”.
