Un nuovo possibile terremoto mette a rischio il governo Conte. Mercoledì prossimo, 27 gennaio, infatti il Parlamento dovrà valutare la relazione annuale del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e ancora una volta il problema più grande è a Palazzo Madama, dove siede anche Matteo Renzi.
Secondo quanto si apprende, l’intervento del Guardasigilli in Senato potrebbe anche slittare a giovedì. Resta il fatto che i senatori di Italia Viva hanno già annunciato il proprio voto contrario. Non si vota direttamente sulla relazione, ma sulle risoluzioni che verranno presentate: solitamente si tratta di una a favore della maggioranza e una contraria dell’opposizione.
Il governo si troverebbe in una situazione alquanto complessa se il Parlamento, o anche solo una Camera, dovesse bocciare un suo ministro. Che, di norma, si dimetterebbe mettendo in discussione la tenuta dell’intero esecutivo.
Riparte quindi la caccia ai costruttori e la ricerca dei numeri necessari per salvare il Guardasigilli. Si potrebbero registrare delle fuoriuscite a sostegno della maggioranza, come già accaduto per il voto di fiducia. Al momento, però, non si ha ancora notizia di migrazioni in questo senso.
