Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, torna a commentare quanto sta accadendo con il vaccino contro il coronavirus: “Per gli over 80 la vaccinazione slitterà di quattro settimane. Il ritardo di Pfizer è legato all’adeguamento dell’industria, l’azione legale ha un razionale per ricevere le dosi nei tempi rispettati, ma la stessa Pfizer ha dichiarato che recupererà e il problema sarà superato”, ha affermato a 24 mattino.
“Se il ritardo si estende per più di 2/3 settimane il problema diventa ampio, non solo per l’Italia ma per l’intera Europa“, ha aggiunto Sileri ai microfoni di Radio24, “Dobbiamo ancora fare la seconda dose al personale sanitario: per completare 1,4 milioni di persone si arriverà a metà febbraio. I soggetti anziani sopra gli 80 anni sono 4 milioni e mezzo, e per vaccinarli serviranno altre quattro settimane che vanno a sommarsi ai ritardi che abbiamo. Bisognerà aspettare fine febbraio”, ha proseguito il viceministro.
E ancora, sul vaccino agli anziani, il viceministro ha ribadito l’importanza di somministrare sia la prima dose che il richiamo: “Bisogna fare le due dosi, se fai solo una dose è un rischio che non si deve correre. Proteggere gli anziani con una sola dose è come non averli fatti”. Sileri, intervenendo ieri sulla Rai, Sileri aveva spiegato che le dosi a disposizione da oggi saranno usate per effettuare il richiamo nei tempi previsti a chi ha già ricevuto la prima dose.
Da parte sua Pfizer-BioNTech ha assicurato che la consegna dei vaccini “dalla prossima settimana tornerà a regime“. Sileri, comunque, non ha parlato solo del vaccino di Pfizer-BioNTech. Su quello di AstraZeneca, allo stesso modo in ritardo, ha detto: “AstraZeneca sta ancora aspettando l’ok dall’Ema (Agenzia europea del farmaco, ndr) quindi la previsione va messa tra parentesi. Si dovrebbe correre per recuperare il ritardo, ma il problema è sempre il ciclo produttivo, preferisco fare i conti con i vaccini approvati”. Ad ogni modo ieri aveva affermato: “Tra due settimane, se tutto va bene avremo un mercato con i tre vaccini: il che significa riprendere con maggior forza, completare la vaccinazione per i medici e gli infermieri e cominciare con gli over 80”.
