Il segretario dem, Nicola Zingaretti, ha ribadito la volontà del PD di evitare ad ogni costo lo stravolgimento dell’esecutivo. Sarebbe già Giuseppe Conte, appoggiato da una maggioranza ampia ed europeista, il punto di equilibrio del Paese. Queste le sue parole intervenendo a Radio Immagina.
Sul rischio di elezioni anticipate la risposta di Zingaretti è netta: “Il Pd non ha mai puntato e non punta alle elezioni politiche anticipate. Il Pd è stato la forza che di più si è spesa per evitare le elezioni, garantendo una buona qualità di governo”, afferma. Ma non basta questa volontà per evitare il voto, serve uno sforzo ulteriore: “Tutte le posizioni si stanno irrigidendo – ammette il segretario del Pd – ma questa è una situazione da cui dobbiamo uscire. La crisi è un rischio che deve essere evitato. Il Pd sta lavorando per garantire, sulla base di un programma di legislatura, un governo autorevole, con una base parlamentare ampia, di forte impianto europeista”.
Non va dimenticato, però, che “i rapporti parlamentari sono quelli della drammatica sconfitta del 2018” e che quindi il peso in Parlamento del Pd e della maggioranza è ridotto. Zingaretti però sa bene che è necessario superare la crisi di governo al più presto: “Io soffro perché faccio anche il presidente di Regione e vedo da una parte l’Italia che combatte e dall’altra la politica che sta apparendo lontana da questa condizione di vita, ecco l’errore della crisi. Questa discussione la potevamo fare salvaguardando” la stabilità, è il pensiero del segretario dem. Che conclude: “Sono orgoglioso se passo per quello che non costruisce problemi ma offre soluzioni”.
