Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella scrive in una lettera: “Uscire dalla pandemia, ricostruire le reti che fanno vivere la nostra società, avviare una fase di sviluppo più sostenibile insieme all’Europa, che sta cambiando marcia e di cui siamo parte essenziale, è un’impresa di portata storica. Un’impresa che richiede l’impegno e lo sforzo creativo di tutti”. Questa la lettera sul quotidiano ‘Il Foglio‘.
Per il Capo di Stato, soltanto “una stampa libera e plurale può presidiare efficacemente i limiti dei poteri pubblici senza travalicare i limiti del proprio ruolo verso i cittadini. Anche per questo sottolineare un compleanno così importante è un’occasione preziosa”.
Il compleanno del Foglio “è una notizia di grande significato per l’informazione e l’editoria italiane”. Venticinque anni rappresentano una soglia di maturità e “danno consapevolezza di aver accumulato esperienze importanti, di aver contribuito a conoscenze e riflessioni, fornendo pensiero critico e analisi utili alla pubblica opinione”.
In questo quarto di secolo “il panorama dell’editoria e del giornalismo si è trasformato, e quella della comunicazione costituisce indubbiamente una delle frontiere più avanzate e mobili dell’innovazione”. Opportunità “e rischi si rincorrono, la necessità di mutamenti sollecita nuovi progetti, e questi non di rado divengono sfide in condizioni più complesse. La professione giornalistica è interrogata in profondità – sottolinea il Presidente – sulle modalità del suo esercizio, e sui principi irrinunciabili atti a garantire libertà, diritti dei cittadini, autonomia, pluralismo”.
