Stasera ci sarà un evento su Zoom da parte del fronte del no a Draghi del Movimento 5 Stelle. La fronda integralista, lanciata da Di Battista e sostenuta, tra gli altri, dalla senatrice Barbara Lezzi e dall’ex ministro Toninelli, esplode in tutta la sua rabbia movimentista e ufficializza la spaccatura tra base e vertici.
L’iniziativa si intitola: «V Day: No governo Draghi», evento organizzato da Luca Di Giuseppe, facilitatore regionale del Team del Futuro, e volto emergente di Rousseau. «Pubblicheremo a poco a poco l’elenco degli ospiti. Portavoce. Attivisti. Giornalisti. Intellettuali», si legge nelle info dell’evento su Facebook. Tra i partecipanti, naturalmente, anche la senatrice Barbara Lezzi. Che a riguardo, dichiara: «Confrontiamoci con serietà. Senza fumo negli occhi, ma guardando al bene del Paese. E alla sopravvivenza del M5S che non deve perdere la sua etica», scrive non a caso sulla sua pagina la parlamentare salentina, rilanciando con la condivisione il link dell’evento.
«Il M5S – rincara la dose delle recriminazioni la Lezzi – non può accettare di condividere il governo con Lega e, ancora di più, con Silvio Berlusconi. Un governo in cui, se allargato a quasi tutta la destra (Meloni esclusa) ricordo, non saremmo ago della bilancia. Non avremmo la maggioranza relativa. Potremmo incidere molto meno di quanto fatto fino ad ora perché non avremmo neppure espresso il Presidente del Consiglio. Saremmo ininfluenti ma perderemmo per sempre la nostra reputazione. La nascita di questo governo ha avuto come obiettivo quello di far fuori Conte e di eliminare il tratto distintivo del M5S».
