Si sono compiuti ben tre femminicidi in 24 ore. Tra sabato 6 a domenica 7 febbraio in Italia sono morte Piera Napoli, Heshta Luljeta e Ilenia Fabbri. Ammazzate con una ferocia e una violenza inaudita. A coltellate. Colpite a più riprese. Chi nella propria casa e chi in mezzo alla strada in pieno giorno sotto gli occhi dei passanti. Sono le stragi atroci e silenziose che poco meno di tre mesi fa abbiamo ricordato nella giornata della violenza contro le donne del 25 novembre.
Matteo Salvini, sconvolto dalla notizia, ha commentato sui social ripercorrendo il tragico accaduto:
“Terribile, queste sono le notizie che non vorremmo mai leggere. Piera, 32 anni, cantante neomelodica di Palermo, uccisa a coltellate dal marito. Luljeta, 47 anni, accoltellata per strada a Pedriano di San Giuliano Milanese (Milano), fermato il convivente. Ilenia, 46 anni, colpita alle spalle con un coltello nella propria abitazione a Faenza (Ravenna).Tre vite diverse, tre storie diverse, unite dallo stesso ingiusto destino. Non ci sono parole. Mi auguro con tutto il cuore che venga fatta giustizia e a tutte le donne dico: abbiate il coraggio di DENUNCIARE, la Legge del Codice Rosso, fortemente voluta dalla Lega, vi tutela”.
