Matteo Salvini un po’ canta vittoria. “Occuparsi di settori strategici per l’Italia come lo sviluppo economico, il turismo e il ministero per le disabilità é per noi motivo di orgoglio, impegno ed enorme responsabilità”, commenta a caldo. Ma quasi subito comincia a mettere i primi paletti: “Io ascolto tutti – dice a Sky Tg24 – ma l’ultima parola in casa Lega è la mia”, quando gli chiedono delle divergenze con Giancarlo Giorgetti. E fuori dalla sua casa, il leader del Carroccio si occupa di Lamorgese e Speranza. Per criticare la scelta di Draghi di confermarli: “O c’è un cambio di passo, di squadra, di risultati: oppure ci sarà bisogno di aiuto e sostegno da quelle parti”, conclude.
