La riforma fiscale entra quasi con prepotenza tra le priorità del Governo Draghi. L’intenzione è quella di intervenire con forza sull’Irpef per “semplificare e razionalizzare il prelievo”. Due i modi per farlo:
- la riduzione del carico fiscale;
- preservando la progressività dell’imposta.
Funzionale rispetto al conseguimento di questi obiettivi è continuare con l’azione di contrasto all’evasione fiscale.
Il Fisco, ha continuato Draghi nel suo intervento al Senato, è l’architrave della politica di bilancio e come tale una riforma va studiata al dettaglio: il sistema tributario è un meccanismo complesso in cui “le cui parti si legano una all’altra, non è una buona idea cambiare le tasse una alla volta”.
