Decreto Milleproroghe 2021: cosa prevede? Le ultime novità

Decreto Milleproroghe 2021, quali sono le misure previste? L’iter di conversione in legge continua, e sono tante le novità confluite nel provvedimento, il primo vero banco di prova del Governo Draghi.

Il cambio di Governo ha delle conseguenze anche sull’esame del decreto Milleproroghe. Nel frattempo, degli oltre 2.500 emendamenti presentati si sta discutendo di fare una scrematura fino a scendere a 200 correttivi.

Fratelli d’Italia, dal canto suo, ha presentato 350 emendamenti, ma ha ritirato quelli ritenuti non indispensabili, così da non fare ostruzionismo.

Il decreto Milleproroghe, lo ricordiamo, è nato come strumento eccezionale per risolvere disposizioni urgenti entro la fine dell’anno in corso: si occupa infatti di posticipare l’entrata in vigore di alcune disposizioni normative oppure di prorogare l’efficacia di leggi altrimenti in scadenza.

Da strumento straordinario è diventato in Italia una sorta di prassi, e quest’anno non fa eccezione: ma cosa prevede il decreto Milleproroghe 2021?

Tra le possibili novità più attese dai cittadini c’è senza il dubbio il possibile rinvio della ripresa dell’attività della Riscossione, che senza un intervento ad hoc è prevista per il 1° marzo.

Con l’emendamento presentato a firma dei deputati Montaruli, Prisco, Trancassini, Donzelli, Lucaselli, Rampelli potrebbe arrivare la proroga della ripresa dell’attività di accertamento e pignoramento al 30 aprile 2021.

Altre novità riguardano i Covid hotel, che potranno continuare a funzionare per tutto il 2021. Inoltre, molte altre misure sono state prolungate fino al 31 marzo (e non fino al 1° del mese): dal commissario per l’emergenza fino allo smart working per i genitori con figli fino a 14 anni.

Più tempo per Alitalia, con uno slittamento dei termini per la restituzione del prestito da 400 milioni alla compagnia di bandiera, e anche per Ilva, con la proroga a tutto il 2021 per l’integrazione della Cigs (per un totale di 19 milioni).

Ci sarà anche più tempo per prendere la patente: per le domande presentate nel 2020 la prova delle cognizioni potrà essere svolta entro un anno dalla richiesta. Il foglio rosa, quindi, durerà un anno invece dei canoni 6 mesi. Il rinvio è motivato dalle difficoltà dovute all’emergenza Covid.

Inoltre, le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno riformulato e approvato una proposta di vari gruppi per dare un anno in più ai precari della Pubblica Amministrazione: si prevede che i tre anni di contratto, anche non continuativi negli ultimi 8, vadano maturati entro il 31 dicembre 2021 (e non fine 2020).

Entrano nel pacchetto del provvedimento anche la proroga al 30 settembre della moratoria sulla concessioni per le ricerche di idrocarburi, il rinvio di altri due anni dei tagli previsti all’editoria ed è stato trovato un accordo anche sul blocco delle nuove concessioni per le trivelle: la proroga è stata concessa fino al 30 settembre.

Sei mesi in più anche per utilizzare il bonus vacanze: le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato l’emendamento a firma Bonomo (Pd), che consente di spendere il tax credit vacanze fino al 31 dicembre 2021 (e non più fino al 30 giugno).

Molte misure sono legate proprio al carattere emergenziale di questi mesi: significa che qualora lo stato di emergenza dovesse protrarsi, servirebbero altri interventi normativi per prolungarne l’efficacia.

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