La puntata di Piazzapulita fa luce sullo scandalo vaccini nella Regione Toscana, penultima in Italia per doppia vaccinazione degli over 80, mentre almeno 8mila tra magistrati, avvocati e cancellieri hanno ricevuto il siero. Tra di loro, alcuni politici iscritti all’Ordine. Tra gli avvocati vaccinati, pur non avendone i requisiti, spuntano anche tre assessori della giunta del sindaco Dario Nardella (Partito Democratico). L’assessore Federico Gianassi, per esempio, ammette molto candidamente di andare in Tribunale solo qualche volta l’anno. “Sia chiaro: non avete fatto nulla di illegale – sottolinea l’inviato di Piazzapulita Luca Bertazzoni – è un discorso morale”. Ma non frequentando così tanto l’ambiente giudiziario e non appartenendo ad una categoria a rischio, come giustifica allora la sua vaccinazione? L’assessore Pd Gianassi risponde: “Ritengo che sia un dovere per tutti quelli che vengono chiamati a vaccinarsi”. “E, comunque non l’ho deciso io”. L’ha deciso, infatti, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani (salvo poi fare marcia indietro) che davanti alle telecamere di Piazzapulita ammette: “All’inizio si è detto: mettiamo in sicurezza scuola, sanità e giustizia”. Ma moralmente, chiede l’inviato, gli avvocati avevano davvero la precedenza? La risposta di Giani: “In Italia non c’è una pandemia da cento anni quindi le capacità di vedere nella lente di cristallo non ce l’ho”. E ancora: “Se tornassi indietro partirei dai 90 anni a scendere. E comunque io non mi sono vaccinato”. Anche perché ha 61 anni e non risulta che appartenga a categorie fragili.
