M5S, Grillo e Di Maio verso la fine dell’amicizia

Ancora caos nel Movimento 5 Stelle. Oggi Giuseppe Conte parlerà per la prima volta da leader del Movimento, questa sera alle 21.30 in diretta Zoom con tutti gli eletti, e il clima resta teso. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio,- si legge sulla Stampa – da settimane ha dato il via all’operazione più importante della sua esperienza di governo: la costruzione di una rete di rapporti con l’amministrazione Biden e, in particolare, con il segretario di Stato Usa Tony Blinken. E non può non considerare un ostacolo al suo progetto l’ennesimo post anti-americano apparso sul blog di Grillo. Se per Di Maio la Cina e la Russia «hanno sistemi politici e valori diversi dai nostri» e per questo «siamo consapevoli che da questi attori provengono anche sfide, e talvolta minacce», per Grillo il nemico da combattere è invece l’America e il suo «maccartismo disastroso».

Sono visioni opposte e inconciliabili, – prosegue la Stampa – destinate a rappresentare un problema per la costruzione del nuovo partito di Giuseppe Conte. Il ministro degli Esteri si dice anche cosciente, di fronte alle sfide globali, di non poter ignorare «il peso e il ruolo di Mosca». Serve dunque «un’interlocuzione critica ma costruttiva con la Russia, così come con Pechino». Un’idea di multilateralismo molto vicina, dunque, alla visione del segretario del Pd Enrico Letta. Ma Conte da che parte sta? Se lo domanda anche Washington, per capire se nel nuovo Movimento che l’ex premier sta costruendo, peseranno di più le amicizie di Di Maio o quelle di Grillo.

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