“Un abbraccio a Roberto Speranza. Ci rappresenti tutti”. Cosi’ su Twitter il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è rivolto al ministro della Salute per esprimergli la sua solidarietà alle minacce ricevute. Solidarietà va bene, ma è quella frase “ci rappresenti tutti” che ha fatto storcere il muso al popolo del web. “Parla per te“, in sintesi, è l’opinione pubblica, quantomeno della grande maggioranza di italiani che si sentono presi in giro dalle chiusure indiscriminate del Governo.
Anche gli esponenti del centrodestra hanno manifestato la propria solidarietà al ministro tanto criticato, ma non sono per nulla d’accordo con le chiusure disposte in modo indiscriminato in tutta Italia. “Quello che abbiamo chiesto al premier Draghi è che dopo Pasqua in base ai dati scientifici occorre riaprire dove si può riaprire. Non è possibile che se Speranza o Franceschini vedano rosso tutta Italia debba essere rossa. Se la situazione lo consente, occorre riaprire, non c’è Speranza che tenga. Tenere chiuso dopo Pasqua anche se la scienza dovesse dire che si può riaprire è sequestro di persona. Chiederò un incontro a Draghi sulle riaperture”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini durante una diretta televisiva a 7Gold.
Non sono mancati, poi, i commenti della leader dell’opposizione, Giorgia Meloni, soprattutto dopo la discutibile affermazione di Speranza sul miglioramento della situazione pandemica. “Lo vada a raccontare ai milioni di italiani in ginocchio a causa della loro disastrosa gestione dell’epidemia”. Così su Facebook ha tuonato il vertice di Fratelli d’Italia, rispondendo al ministro giallofucsia, che ha detto che “chi ci racconta che siamo messi come un anno fa dice una cosa clamorosamente non vera”. Come si dice, il bue che dice cornuto all’asino.
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