Il malcontento nei confronti del premier Mario Draghi porta a un calo di consensi anche per Lega e Forza Italia, che del governo sono parte integrante. Lo rivelano i sondaggi della supermedia di YouTrend. L’ultima rilevazione al primo aprile segnala la Lega di Matteo Salvini al 22,9% che è il valore più basso da quasi tre anni, con un regresso di 0,4 punti rispetto ai quindi giorni precedenti. Ma la botta è alta anche per l’altro partito di centrodestra al governo, Forza Italia, scesa al 7,5%, perdendo 0,6 punti rispetto a quindici giorni prima. Al contrario conquista il suo record storico nella supermedia Youtrend Fratelli di Italia con il 17,1% (+0,2 punti rispetto alla rilevazione precedente), restando davanti al M5s che si è ripreso arrivando al 16,9%. Effetto Draghi (ed Enrico Letta) invece sul Pd che arriva al 18,7% di media facendo un bel balzo rispetto al 17,9% di due settimane prima. Sale pure Matteo Renzi con una media del 3,1% per Italia Viva in avanzamento di 0,2 punti rispetto a 15 giorni prima. Stesso avanzamento pure per Azione di Carlo Calenda che ora è in media al 3,3%.
E’ evidente che sia stata presa male dall’elettorato di centrodestra la continuità dei provvedimenti del governo Draghi rispetto a quello di Conte, con ristori ridotti al minimo e chiusure e divieti restati al livello massimo, anche più di prima (ad esempio sono scomparse le zone gialle). Oltretutto complessivamente da questa situazione ci rimette lo stesso esecutivo, perché la caduta della forze di centrodestra non viene equilibrata dalla salita delle altre forze politiche. Con i dati della supermedia alla sua nascita il governo Draghi poteva contare sul consenso del 78,6% degli italiani (sommando quello delle forze politiche che compongono l’esecutivo). Ora è sceso al 77,1%.
